Sardegna Sud Ovest

Durata: 1 settimana
Distanza : 140 miglia
Itinerario facile ed estremamente suggestivo dal punto di vista naturalistico,nella costa più selvaggia della Sardegna. Consigliato a chi cerca una vacanza tranquilla fatta di notti in rada, bagni mattutini e serate all'insegna della buona tavola:la scelta è ampia, si può optare per uno dei ristoranti sulla bellissima passeggiata di Carloforte dove potrete gustare piatti tipici a base di tonno e il famoso Cascà, oppure scegliere qualche agriturismo sulle montagne di Teulada.
 

Cala Cipolla  Porto Tramatzu Porto Pino Pan di Zucchero - Masua

 Il chiasso della città svanisce dopo pochi minuti, l’immersione della natura è iniziata. Una crociera lungo il sud ovest della Sardegna, anche in periodi diversi dall’estate, dona emozioni autentiche, di pienezza, la sensazione di sentirsi pionieri, nella scoperta di una zona ancora sconosciuta dove impera il maestrale. Ma che tanti ridossi, naturali e non, dona anche al velista più prudente.  
La presenza di due basi CSC sia a Cagliari che Carloforte permette di scegliere a piacimento la direzione dell’itinerario che, se il booking lo consente, può essere organizzato in formula one way. Il rientro sarà organizzato con il nostro supporto via terra, con bus privati.

Cagliari – Nora: l’ansa naturale della spiaggia di Pula, sormontata dall’insediamento prima fenicio, poi punico e romano raggiungibile con il tender (per una visita e saperne di più visita il sito SardegnaCultura) merita una sosta anche notturna, resa possibile dai circa 4 metri di fondale.
Il consiglio della CSC: il porticciolo di Perd’e Sali risulta attualmente insabbiato e non consente l’ingresso nemmeno ai First 31.7, così come al catamarano):
Nora – Chia: le celebri dune di sabbia, deserte e abbaglianti, contrastano con il turchino del mare e le chiazze verdone del ginepro che vi si appiglia. Inizia il tratto più affascinante e puro della costa meridionale. Possibile dare fondo a Cala Morto e a ponente degli scogli di Su Giudeu.
Il consiglio della CSC: il piccolo approdo intermedio di Calaverde ha un pescaggio massimo di 1,80 metri):
Chia – Teulada: almeno uno sguardo a Cala Cipolla (ancoraggio 4 metri) introduce all’imponente mole di Capo Spartivento che, come dice il nome stesso, assicura alla zona la pace dei venti, prima di sfociare nella splendida Tuerredda. Davanti alla spiaggia punteggiata di verde, si staglia l’omonimo isolotto separato dalla costa da un istmo appena sommerso, base ideale per un ancoraggio anche notturno. Pochi bordi di navigazione pulita e piena separano Tuerredda da Porto Malfatano (il cui passaggio richiede estrema prudenza per la presenza di zone di basso fondale) e dal porto di Teulada, nuovo Marina inserito nell’omonimo golfo e dotato di tutti i comfort. Alla distanza con il paese di Teulada (6 km) si rimedia con il servizio … E sempre un’auto privata conduce fino all’agriturismo Matteu, incastonato sulle montagne retrostanti, da cui si gode una splendida vista sul golfo e un’altrettanto splendida cena tipica.
Teulada – Porto Pino: doppiato Capo Malfatano e terzarolata la randa in caso di maestrale, si entra nell’area del poligono militare, che d’inverno è terra di esercitazioni (prima di partire, è opportuno rivolgersi alla Capitaneria di Sant’Antioco) e dove è vietato l’accesso a terra. Limiti che, tuttavia, preservano la zona dalla balneazione, conservandola incontaminata e bellissima. La trasparenza e i toni acquamarina dello specchio d’acqua di Porto Zafferano è da cartolina. L’ultima della costa meridionale: affrontato Capo Teulada, si è già sulla Sardegna Orientale. Prima di affrontare le isole minori, Porto Pino vale una sosta anche notturna per le sue dune sormontate da boschi di pino d’Aleppo. Aggirata la secca di Cala Piombo, si getta ancora senza problemi a 4-6 metri.
Porto Pino – Sant’Antioco: le manca il blasone turistico di Carloforte, ma anche Sant’Antioco merita una visita. Affrontato il golfo di Palmas dopo Capo Sperone, estrema punta meridionale dell’isola (in realtà collegata alla terraferma da un istmo tanto largo da essere percorribile anche in auto in entrambi i sensi di marcia)di Sant’Antioco si risale lungo il versante orientale, alla volta del Porto Romano. A meno che le condizioni meteo non siano tanto favorevoli da solleticare una deviazione a sud verso gli isolotti della Vacca e del Toro per un rapido bagno. In direzione opposta, sulla punta settentrionale di Sant’Antioco è la cittadina di Calasetta, dotata di porticciolo attrezzato.
Sant’Antioco – Carloforte: Pochi bordi separano Sant’Antioco dall’isola di San Pietro e dal suo unico centro abitato Carloforte, punto di partenza per uno splendido itinerario giornaliero
Carloforte – Buggerru (18 miglia): fatto rifornimento al porticciolo dei pescatori (l’ingresso è da affrontare con cautela e tenendo il centro, visto il digradare degli estremi della diga), si parte verso la costa orientale, rocciosa, maestosa e carica di storia. Dopo la lunga spiaggia di Funtanamare, si approda alla ripida scogliera di Nebida in cui si incastona Porto Flavia, suggestivo accesso a picco alla vecchia zona mineraria che nei primi decenni del Novecento produceva carbone. La navigazione procede rapida verso il Pan di Zucchero, insieme di faraglioni forati da percorrere con il tender in ogni direzione, lasciando la barca alla fonda senza  preoccupazioni (il fondale è alto e sabbioso). La notte può trascorrere in rada, nello splendido fiordo di Cala Domestica, completamente ridossato dal maestrale. Ricchissima la scelta di escursioni a terra
Il consiglio della CSC: il porto di Buggerru è attualmente insabbiato, prima della partenza è bene sincerarsi delle condizioni meteo in arrivo, per non trovarsi bloccati a metà strada. In caso di maestrale, la navigazione è consigliabile solo in caso di grande esperienza. I ricoveri più vicini sono il fiordo di Cala Domestica e il porto di Tharros, distante però 33 miglia.

METEO:
Il clima, tipicamente mediterraneo e di scarsa piovosità, limitata per lo più alla stagione invernale, è rinfrescato dal maestrale, piuttosto costante così come la termica, che interessa tutto l’itinerario a partire dalla tarda mattinata fino al pomeriggio.

MARINE PRIVATE

-    Marina di Teulada 070 9283705 www.teuladamarina.it  VHF canali 9 e 16 (solo emergenza)
-    Porto Romano Sant’Antioco 0781.83071 VHF canali 12 e 71
-    Porticciolo Calasetta 0781 88083  www.portocalasetta.it VHF canale 74
-    Carloforte

DISTRIBUTORI GASOLIO

-    Cagliari: Barbini c/o Molo di Ponente 340 3351865
-    Teulada
-    Porto Romano Sant’Antioco / Banchina di Levante - Mario Garau 349.0658363 / 349.5556032
-    Calasetta

RISTORAZIONE:

-    Ristorante Pizzeria L’Oca Bianca – Cagliari 070 664339
-    Ristorante Su Furriadroxu - Pula 070 924 6148 www.sufurriadroxu.it
-    Agriturismo Matteu - Teulada 070 9270003; 348 5279210

LINK UTILI
Sito archeologico di Nora 070 921470/92440304

Parco Geominerario della Sardegna www.parcogeominerario.eu
Galleria Henry www.igeaminiere.it

Grotte Is Zuddas www.grotteiszuddas.com

Sistema Turistico Locale Sulcis Iglesiente www.sulcisiglesiente.eu

Museo Archeologico Villa Sulcis www.meditinera.it

Parco Archeologico Monte Sirai www.meditinera.it

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