Sud Sardegna

Durata : 1 sett.
Miglia :150

Itinerario facile che permette di gestirsi le varie tappe in base alle diverse esigenze: bellissime rade, spiagge e isole fanno da sfondo ad una vacanza rilassante e mangereccia….. Da San Pietro a Villasimius....

Solanas Sella del Diavolo Punta Molentis Cala Sinzias


Tappe:


- Carloforte - Teulada. 30 MG

- Teulada - Poetto CA. 30 MG

- Da Cagliari a Villasimius. 20 MG

- Villasimius - Malfatano. 35 MG

- Malfatano -Porto Pino. 15 MG

- Porto Pino - San Pietro. 20 MG

CAGLIARI
Una volta arrivati a Cagliari,concedetevi un tour della città: raggiungete le mura di Castello e affacciatevi ad ammirare un tramonto imperdibile:da una parte il mare dall'altra le saline, lo Stagno di Molentargius e il rosa dei suoi fenicotteri.Per cena pesce freschissimo nelle numerose trattorie e ristoranti cittadini,dopo cena in uno dei tanti localini in città,o se preferite una passeggiata sul Lungomare del Poetto.

POETTO
è la spiaggia dei cagliaritani. Otto chilometri di sabbia bianca e mare cristallino, che si estendono fino al comune di Quartu, dominati dal promontorio della Sella del Diavolo. Il nome della spiaggia si pensa derivi da una torre aragonese denominata "del Poeta".

MARINA DI CAPITANA
Il territorio di Capitana è caratterizzato da delle piccole ma belle spiagge, lunghe in media una decina di metri. Qui sorge in oltre un porticciolo turistico protetto da due moli, uno maggiore articolato ad elle, e l'altro minore e rettilineo.La frazione è servita da tutti i principali servizi.

MARE PINTAU
Imperdibile un approdo nella bellissima caletta, caratterizzata dal fondo sabbioso, acqua cristallina e da un contrasto di colori e sfumature così vivace da sembrare dipinto (“pintau” in sardo, appunto). Con il tender è possibile giungere fino ai limiti della spiaggia acciottolata per un rifornimento al locale bar.

TORRE DELLE STELLE
villaggio che sorge su di un promontorio lungo la strada costiera che da Cagliari porta a Villasimius, nel sud-est della Sardegna. E' la zona costiera dei Comuni di Maracalagonis e Sinnai ed è meta preferita dei cagliaritani che qui possiedono la maggior parte delle ville. Ha due splendide spiagge di fine sabbia bianca, Genn'e Mari e Cann'e Sisa, le acque sono di media profondità e il mare di un azzurro-verde dalle mille sfumature. Splendida la vista notturna, con il promontorio punteggiato di luci.

CAPO CARBONARA
Il promontorio di Capo Carbonara fa da spartiacque tra il golfo degli Angeli cagliaritano e la baia di Villasimius. Sui due lati del promontorio sono presenti diverse località turistiche:
- sulla costa ovest: il porticciolo di Villasimius con la spiaggetta, i resti di una antica fortezza con la Torre vecchia, Punta Santo Stefano che costituisce la propaggine più occidentale del promontorio e la frazione di Santa Caterina con la sua caletta;
- sulla costa est: la spiaggetta di Is traias, la bellissima spiaggia di Porto Giunco, lo Stagno di Notteri con i Fenicotteri rosa, la Torre di Porto Giunco e la spiaggetta di ciottoli di Cava Usai (cava di granito dismessa negli anni '50). Sul promontorio si trovano inoltre una Stazione meteorologica dell'Aeronautica militare ed un faro di segnalamento. Davanti a Capo Carbonara, a circa 800 metri a sud-est, si trova l'Isola dei Cavoli. L'area marina antistante Capo Carbonara, insieme con l'isola dei Cavoli e l'Isola Serpentara, fanno parte dell'Area naturale marina protetta Capo Carbonara. (www.ampcapocarbonara.it). Nell'area è vietata la pesca subacquea in tutti e tre i quadranti, si possono effettuare immersioni con autorespiratore solamente dopo aver ottenuto il benestare dalla direzione dell'area marina protetta. Inoltre nel quadrante A sono anche vietate la navigazione e la balneazione. E’ quindi fondamentale, per evitare danni al delicatissimo ecosistema locale e multe salatissime, accertarsi di mantenere una rotta esterna alle aree interdette.

ISOLA DEI CAVOLI
È una piccola isola granitica, inclusa nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara e sormontata da un imponente faro. L'origine del nome ha due versioni correnti: secondo la più antica il suo nome, che in sardo è isula de is càvarus che significa "isola dei granchi", è semplicemente un grossolano travisamento, un errore di traduzione da parte dei cartografi italiani. La versione più moderna è che il nome derivi dall'abbondante presenza sull'isola di numerose piante di Cavolo Selvatico o Cavolo di Sardegna (Brassica Insularis), che vi crescono in forma endemica. Essendo oramai automatizzato il funzionamento del faro, l’isola è disabitata ed ospita il centro ricerche della Facoltà di Biologia di Cagliari che la utilizza per attività di ricerche botaniche e zoologiche. Nel 1979, nella parte sud, è stata deposta sul fondo marino, alla profondità di circa dieci metri, una statua di granito alta 3,2 metri dedicata alla Vergine del Mare, patrona del naufrago e protettrice dei naviganti, opera dello scultore Pinuccio Sciola. Da allora ogni anno, la terza domenica di luglio, si svolge un’importante sagra, con la spettacolare processione a mare di barche provenienti dalla vicina costa di Villasimius, culminante con una benedizione e una preghiera subacquea, e il getto in mare di corone di fiori. Seguono festeggiamenti, canti tradizionali e balli in costume da parte di gruppi folkloristici e musicali, e nella notte spettacoli di fuochi d'artificio.

VILLASIMIUS
La cittadina e il territorio circostante sono una meta turistica imperdibile. La ricchezza di spiagge, costellate di vegetazione; la movida e il buon mangiare del centro; la possibilità di abbinare alla sosta escursioni nei boschi dell’entroterra montuoso e numerosi sport di terra e mare, fanno di Villasimius una tappa ricca di attrattiva. Nell’arrivo si impone attenzione per la presenza di secche e scogli affioranti, in prossimità delle coste. L’ormeggio presso il locale porto è comodo, ben protetto da tutti i venti e discreto, in quanto distaccato un paio di chilometri dalla cittadina vera e propria, raggiungibile comunque con facilità.

COSTA REY
Frazione marittima di Muravera, Costa Rei, conosciuta anche come Costa Rey è un insediamento turistico di primaria importanza e recente formazione, tutto affacciato su un litorale incantevole e incontaminato che propone all’ospite scenari caraibici fatti di mare cristallino e sabbia bianchissima. Tra i sette chilometri di costa ricca di chioschetti, calette intime e tutte da scoprire e spiagge sublimi, spiccano la spiaggia detta di Peppino, con il caratteristico scoglio che si adagia su pozze di acqua tiepida e limpida che somigliano piuttosto a incantevoli piscine naturali. All’orizzonte si staglia l’isola di Serpentara, facilmente raggiungibile in escursione guidata, che per la propria varietà naturalistica è parte integrante del Parco Marino di Capo Carbonara.

METEO
Il clima, tipicamente mediterraneo e di scarsa piovosità. L’intera costa meridionale è aperta anche ai venti del II e III quadrante, ma è frequente imbattersi anche nel maestrale e ponente che, se di intensità sostenuta, rendono la navigazione impegnativa e adatta a equipaggi esperti.

MARINE PRIVATE
- Marina di Capitana 070.805460 VHF 74 www.marinadicapitana.it
- Porto di Villasimius 070.7978006 VHF 9 www.marinavillasimius.it  

DISTRIBUTORI CARBURANTE
- Cantiere Barbini – Cagliari c/o Molo di Ponente 340 3351865
- Marina di Capitana 070.805460
- Porto di Villasimius 070.7978006 VHF 9 www.marinavillasimius.it

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